Tenuta dei registri nei depositi

1) Per quanto riguarda i depositi di ditte produttrici o condizionatrici situati in città o regioni diverse da quelle ove le ditte medesime hanno sede sociale e presso i quali si effettuano vendite all’ingrosso, sussiste l’obbligo della tenuta del registro, già preventivamente numerato e vidimato dall’Ufficio periferico competente per territorio dell’Ispettorato centrale repressione frodi (ora Icqrf). 2) Per quanto riguarda i depositi i cui titolari siano terze persone incaricate della consegna dei vini ivi depositati da altre ditte produttrici e condizionatrici, non sussiste l’obbligo della tenuta dei registri (nota Ministero risorse agricole Icqrf prot. n.16261, del 16/05/1996). 3) Se un’impresa possiede punti di vendita al minuto adibiti alla vendita diretta al consumatore finale e riforniti da uno o più depositi centrali a essa appartenenti, l’obbligo di tenere i registri incombe ai depositi centrali; le consegne destinate a tali punti di vendita, che operano come rivenditori al minuto, sono registrate tra le uscite (Art. 38, Reg. Ce 436/2009).